Benvenuti nella Perla del Tirreno

 

           

 

Tra rigogliose colture e bella vista sul mare si è a Tropea (ab. 7590), antica, interessante e pittoresca cittadina, in splendida posizione sull'orlo terrazzato del promontorio tra i golfi di S. Eufemia e di Gioia Tauro; ha un porto turistico di nuovissima realizzazione ed è notevole centro agricolo (si produce la famosa cipolla rossa di Tropea) e stazione balneare, con attività artigianali.

Ai piedi del terrazzo si estendono per 4 km varie graziose spiaggette bene attrezzate e separate da sporgenze rocciose (Spiaggia del Vescovado, Marina dell'Isola Bella, Scoglio San Leonardo, Spiaggia del Convento).

La cittadina, situata nella zona dell'antico Portus Herculis, ricordato da Plinio il Vecchio e che però sembra fosse un po' distante dall'odierno porto, vanta un'antichità quasi millenaria, attestata dal ritrovamento di numerosi resti di costruzioni greche e romane e dalle recenti scoperte di una necropoli a incinerazione di tipo protovillanoviano presso l'attuale Cimitero. Sede vescovile dal sec. VIII, venne occupata per qualche tempo dai Saraceni e godette di un periodo di splendore in epoca angioina e aragonese. Ebbe un famoso «sedile» di nobiltà e partecipò alla battaglia di Lepanto. E' patria del filosofo Pasquale Galluppi (1770-1846) e dei fratelli Vianeo, iniziatori della rinoplastica in Italia nel sec. XVI.

Alcuni percorsi consigliati:

Arrivando alla Piazza Ercole, centro della cittadina, ove sono l'antico Seggio de' Nobili e il monumento a Pasquale Galluppi (1883), si può seguire la via Roma, ove si trova un oratorio gotico, di cui rimane una crociera interna e parte della seconda, con affreschi (Madonna di S.Domenica) e tele tra cui Adorazione dei pastori, copia da Corrado Giaquinto; S. Gennaro in gloria di ignoto del sec. XVIII; Martirio di S. Domenica di G. Grimaldi; Ecce Homo di Nicola Menzele.

Continuando nella via Roma, si arriva al largo Duomo in cui sorge la suggestiva Cattedrale, che risale a epoca prenormanna e in origine aveva un orientamento diverso. Ha avuto dei cambiamenti nel tempo a causa dei terremoti e specialmente di quello del 1783. Nel 1785 era stata alterata con decorazioni neoclassiche e negli ultimi restauri (1926-31) è stata riportata alle forme dei sec. XI-XII, con eliminazione, però, del transetto. Dalla balconata dietro le absidi (della cattedrale) si ha una magnifica vista sulla spiaggia, sul Porto Turistico, sul golfo di S.Eufemia e sui monti da Nicastro alla Sila.

Stemma di Tropea

Cattedrale Palazzo Toraldo Tropea, vista dall'alto Tropea, vista dalla ss522 arrivando da Nord

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